Riproduciamo un articolo di Repubblica - Bari sugli alti costi dei viaggi di istruzione, in cui viene citato, anche nel titolo, lo Scacchi. Nell'articolo si riportano correttamente molti dei chiarimenti forniti dal preside, ma tutto passa in secondo piano quando viene sparato il titolo "Gite troppo care, è rivolta. Allo Scacchi 860 euro per Londra. Molti ragazzi costretti a rinunciare". Ora, di questa rivolta noi non ci siamo accorti, non ci risultano proteste di massa di genitori e alunni, nessun organo collegiale è stato inverstito del problema dai rappresentanti di classe o d'istituto, e ribadiamo che: 1. gli stages linguistici sono solo due o tre su decine di viaggi di istruzione, tutti a costi nella norma; 2. gli stages non sono obbligatori e i ragazzi possono scegliere mete alternative; 3. gli studenti sono stati invitati dal preside a segnalare eventuali pressioni per partecipare a quei viaggi; 4. il liceo Scacchi sostiene con contributi le famiglie in condizione di bisogno; 5. in molti istituti baresi, secondo lo stesso articolo, vi sono state rinunce per gli alti costi in numero superiore a quelle del nostro istituto, ma solo lo Scacchi ha l'"onore" della menzione nel titolo.
Repubblica ha intervistato diverse volte il preside (sull'influenza H1N1, sull'esito degli scrutini del I quadrimestre, ecc.), senza pubblicare nulla, forse perché non c'erano notizie negative da dare. In questa occasione, invece, spara un titolo allarmistico, non corrispondente alla sostanza della notizia. E' informazione corretta?
